Come attrarre clienti paganti con il marketing a risposta diretta

Non è per male. Non ce l’ho con nessuno ma, oggi come oggi, l’imprenditoria italiana in generale non ha capito una benemerita “cippa lippa” riguardo al marketing (che non è una brutta parola bruttissima ma la fonte dei tuoi guadagni, anche se non lo sai).

Sarà il caldo estivo 2020, sarà che ‘sto Covid maledetto ci ha messo un po’ spalle al muro e con una pistola puntata sulla testa ma la sofferenza e le difficoltà nell’accettare un certo modo di fare impresa sono sempre presenti e radicate nell’intimo pensiero italico.

Nonostante, devo ammettere, qualcuno si sia svegliato ed abbia prodotto grandi risultati: aziende e liberi professionisti illuminati che hanno compreso finalmente l’importanza di internet.

Di cosa stiamo parlando? Di marketing a risposta diretta per acquisire pubblici profittiveli, che producono danari.

Non è una cacofonia o una roba che non si capisce nulla. Anzi, è il processo più semplice del mondo (e per questo più complesso nella sua estrema semplicità).

Partiamo dalle basi: oggi, per fare impresa, bisogna capire ed applicare il vero significato di marketing.

Il marketing è una sola cosa: creare un ecosistema fatto di tecniche e di strategie per acquisire contatti e vendere prodotti che le persone stanno già cercando, desiderano e vogliono stringere fra le mani.

Stop. Nulla più. Lascia perdere tutti quei finti guru luminari della bananina che ti dicono e sempre ti diranno parole e formulette distorte basate sulla creatività fine a sé stessa o sulle interpretazioni e le opinioni vuote di significato.

Il marketing è ben altra cosa, è una quasi-scienza: l’unica variabile che non puoi controllare è il pubblico perché è fatto di gente in carne ed ossa che pensa, agisce, fa cose e sceglie. Per questo non sarà mai una scienza esatta.

Il problema del libero arbitrio 😂 (altrimenti saremmo tutti ricchi).

Ma che, comunque, si basa sulla statistica e la stima. Che possono aggirare il libero arbitrio grazie all’analisi dei dati ed alla persuasione…

Quindi, marketing a risposta diretta significa questo: saltare tutte le procedure intermedie e macchinose per andare a parlare direttamente al tuo interlocutore finale.

Il cliente, la persona che cerca il tuo prodotto.

E questo lo puoi fare grazie alle nuove tecnologie: messaggistica tipo Messenger e Whatsapp per comunicare meglio, social media per fare pubblicità, pagine web dove vendere direttamente il tuo prodotto o farsi chiamare al telefono per maggiori info.

Non trovandoci più negli anni ’90 (seppur bellissimi anni), oggi possiamo arrivare direttamente all’utente che vuole la roba che vendi.

E per farlo la cosa più importante da ottenere è una strategia funzionante.

La creatura mia e di Filippo (socio, collega instancabile e co-autore di questo blog), ad esempio, si chiama myHoe ed è l’elemento mancante alla tua attività in chiave marketing a risposta diretta (per approfondire clicca qui).

L’abbiamo creata non soltanto per guadagnare soldi e crescere come impresa ma anche per aiutare ogni azienda che si rispetti a trovare un pubblico online da convertire in clienti paganti.

Il marketing a risposta diretta è proprio questo: un grande megafono ultra-tecnologico che informa le persone interessate ad un prodotto ed un telefono pronto a squillare accanto.

Chi è che ti sta chiamando? Di solito, una persona che vuole scambiare i suoi soldi con quel qualcosa di valore che vendi. Sarebbe un peccato perdere questo treno ultra-veloce e lasciare spazio alla concorrenza…

Davide G. Spoto