Basta TV: vai oltre il “Buongiornissimo! Caffè?!!”

Attenzione! Spegni la televisione subito.

Oltre a disintossicarti da decine di parole vuote ed immagini colorate ma fredde, spegnerla ti servirà a comprendere.

Il buio dello schermo non comunica più nulla, adesso. Silenzio…

Tutte le pubblicità, i programmi ed i colori se ne vanno a farsi benedire. Nell’oscurità…

Magari, ti rimarrà qualcosa in testa, un motivetto allegro, ma poi la tua mente vagherà verso altri lidi più stimolanti.

La TV è spenta. Silenzio…

… ma io so cosa stai facendo, brutto porcellino curioso:

stai spulciando la tua home di Facebook per intrattenerti fra una puntata del tuo vicino di casa che si è lasciato con la tipa e le promozioni aziendali a pagamento.

Sei un’appassionato di moto? Ti si pianta davanti agli occhi un’inserzione sponsorizzata che vende un casco firmato Valentino Rossi.

Ci clicchi. Vedi un po’ che dice la pagina prodotto che hai aperto.

Torni su Facebook. Metti un Like. Lasci un commento o un messaggio privato per avere maggiori info…

Questo è quello che fai tu, che sei un libero professionista o un imprenditore, e che fanno anche i tuoi clienti prima di acquistare beni o servizi.

Ogni giorno. “Buongiornissimo, caffè?!” Meglio andare oltre…

I social sono uno spazio incredibile per comunicare e cazzeggiare, lo so!

Però, sono anche strumento unico per entrare in conversazione con persone ed imprese.

In modo diretto. Senza intermediari fastidiosi e confusi.

Se riesci a vendere il casco per la moto o quel che tu produci a persone che spendono, grazie all’acquisizione contatti diretti sui social, significa che non devi più guardare la TV.

Perché te ne dimenticherai, non ricorderai quasi nulla di ciò che hai guardato in quella scatola variopinta.

Mentre l’online social marketing con i suoi commenti, i suoi messaggi privati e le interazioni, ti aggancia la mente.

Aggancerà il tuo futuro cliente, in un clic.

Spero tu sia intelligente e non lo lascerai andar via verso la concorrenza, che lo accoglierà a braccia aperte…

Davide G. Spoto